Nessuno Tocchi La Libertà Di Espressione E Di Manifestazione Del Pensiero!

Nessuno Tocchi La Libertà Di Espressione E Di Manifestazione Del Pensiero!

Sara Cunial

· 26 aprile ·

Nessuno Tocchi La Libertà Di Espressione E Di Manifestazione Del Pensiero!

«È LA REPUBBLICA DI ISRAELE. Tra non molto, Tel Aviv dirigerà direttamente tutti i mass media italiani. E anche le diverse squadre di tribunali “fakt cheking”, contro le “fake news” (traduzione italiana: fandonie), che impediscono alla Scienzah di trionfare. Così si costruisce il “pensiero unico”. È lo “Stato di diritto” (e di rovescio), bellezza! Che ci vuoi fare? Così si risolve l’intoppo dell’articolo 21 della Costituzione Italiana che dice che “tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto, e ogni altro mezzo di diffusione”. Certo: questo diritto ce lo abbiamo tutti, e ce lo teniamo ben caro nel cassetto del comodino da notte. Resta il piccolo problema del “dove” potremo “manifestarlo”, visto che tutti gli spazi sono già occupati da tempo. Oggi un po’ più di ieri».

Questo è l’ultimo post scritto su Facebook da GIULIETTO CHIESA. Giornalista libero. Coerente e integro. Non ha mai avuto paura di andare oltre ed accontentarsi. Sul suo canale, Pandora TV, anche in queste settimane non ha mai smesso di raccontare le anomalie dell’emergenza Coronavirus. Come lui tanti altri, ad oggi nel mirino dei debunkers professionisti, la nuova santa inquisizione che in queste settimane taccia di complottismo chiunque si discosti dalla “verità ufficiale”.

👉 Da uomini a codici a barre? (Giulietto Chiesa):

👉 Stiamo cambiando epoca (Giulietto Chiesa):

Lui questo pensiero unico non l’ha mai accettato. Così come non lo fanno tanti altri giornalisti con la schiena dritta che in questi giorni non smettono di fare davvero il loro lavoro. Tutti additati, insultati, scherniti da quel mainstream che è divenuto primo contenitore delle fake news di cui dice di farsi indagatore.

Riprogrammazione e Censura.

Proprio come nel regime nazista, in cui c’era un ministero dedicato a controllare le espressioni culturali nel paese, anche nell’Italia del 2020 si sono istituiti organi per controllare (e distruggere) fatti e opinioni. Ve li ricordate i falò di libri?

Con il pretesto del #Coronavirus si è arrivati a livelli di censura incompatibili con qualsiasi democrazia. Tutte le informazioni che fuoriescono dal “pensiero unico” del mainstream sono etichettate come “Fake” e devono essere rimosse. Whatsapp, Facebook, Youtube e Google (in accordo con Agcom) hanno già iniziato a bloccare le “fake news” e gli “annunci ingannevoli”.

Ma chi controlla il controllore?

Chi sono quelli che segnalano? Che criteri utilizzano per tacciare di verità o falsità? Come verificano che una notizia sia o meno conforme al consolidato scientifico?

👉 Il Ministero della Verità di Massimo Mazzucco:

Ad oggi non si conoscono né le modalità d’azione della Task-Force governativa sulle “fake-news” né quali siano i suoi poteri. Non si sa quali siano i parametri adottati dal Governo per riconoscere una “fake-news” da una opinione personale tutelata dall’Art. 21 della Costituzione, da una notizia fallace, da una verità non ancora accertata, e strumentalmente censurata, rispetto ad una notizia falsa accertata. Non è dato neanche sapere se l’attività del Governo, nel pubblicare su siti istituzionali lo sbugiardamento dei “debunkers”, prevede di pubblicare articoli firmati contenenti autori e fonti degli articoli considerati “fake-news”, con la contestazione dimostrata con opportuni riferimenti bibliografici oggettivi, oppure se consiste nella mera illustrazione dell’opinione del Governo su temi presi in considerazione dagli autori stessi.

Con buona pace dell’articolo 21 della nostra (fu) Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. […] La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

OGGI NON CI PUÒ ESSERE DIBATTITO, CONFRONTO O DUBBIO, CHE NON SIA AMMESSO DAL PENSIERO UNICO PROPAGANDATO IN TV. Una tv, non dimentichiamocelo, pagata e stra pagata da portatori di interessi che hanno a cuore tutto fuorché la verità.

Pochi giorni fa un video del Dott. Stefano Montanari (laureato in Farmacia nel 1972 con una tesi in Microchimica, autore di diversi brevetti e direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics di Modena che si occupa di nanopatologie) intervistato dalla Giornalista Professionista Virginia Camerieri sul canale youtube Byoblu, di Claudio Messora, dal titolo “Così diventeremo immunodepressi per legge” con oltre 2 milioni di visualizzazioni, 30 mila like e 3.700 dislike è stato censurato.

👉 Il Patto Trasversale per la Scienza di #Burioni chiede alla Procura l’oscuramento di #Byoblu:

https://www.byoblu.com/2020/03/25/il-patto-trasversale-per-la-scienza-di-burioni-chiede-alla-procura-loscuramento-di-byoblu-byoblu24/

Roberto Burioni e Gerardo D’Amico, responsabile per l’informazione Scientifica di Rainews24 (già inserito nella Task-Force contro le “fake-news”) hanno denunciato all’autorità giudiziaria Montanari, chiedendo anche l’oscuramento del canale Byoblu. Entrambi sono tra i soci fondatori dell’Associazione Patto Trasversale per la Scienza che da settimane ormai minaccia e querela chiunque ponga dubbi al loro verbo. Chi sono costoro? Un’associazione privata, non si sa da chi finanziata, senza alcun riconoscimento accademico o istituzionale, che detta legge h24 su giornali e canali televisivi. Un manipolo di sedicenti “esperti” che con titoli professionali a volte addirittura inventati sentenzia su tutto e tutti: dai vaccini al 5g, dal coronavirus alla Xylella, dal biologico agli Ogm. Sempre loro. Qualcuno già noto alle cronache per i suoi trascorsi da mercenario della scienza a pagamento di certi politici in cerca di una tesi di laurea… come il biologo (ma anche epidemiologo-agronomo-biochimico-professore (senza cattedra)-esperto di tutto #Bucci); l’onnipresente, onnisciente, #Burioni; il #Ricciardi super esperto dell’Oms (fino a quando la stessa Oms si dissocia da Ricciardi); il giovane #Puente, che da Open.it è passato direttamente alla task-force sul coronavirus, grazie forse a articoli tanto vuoti quanto diffamatori; Coltelli di #Butac, un sito contro le bufale che non ammette rettifiche, repliche e domande, soprattutto se sbugiardano ciò che vi si trova scritto. E si potrebbe continuare. I nomi sono sempre gli stessi. Sempre allineati. Sempre invitati, citati e intervistati. Chissà perché.

👉 Il Pd minaccia Mazzucco: “Chiudergli la bocca”: https://www.maurizioblondet.it/il-pd-minaccia-mazzucco-chiudere-la-bocca/

Unità operative di “debunkers” istituzionali, istituite contro le “fake-news”, equiparabili a strumenti di censura e/o di indirizzo dell’opinione pubblica, che agiscono al limite della diffamazione personale, i cui autori vengono protetti dalla autorità pubblica. Tutto ciò è inammissibile. Ma tant’è.

👉 LA CENSURA AVANZA… di Marcello Pamio: https://www.youtube.com/watch?v=ad1tVdFwOt4

Ho presentato al Governo e ai Ministri competenti un’interrogazione su quanto riportato. Nell’ attesa dell’ennesima (non) risposta vi invito caldamente a SPEGNERE LA TV, e a iniziare a trovare canali alternativi, seri e indipendenti (magari finanziati da lettori e non da sponsor), su cui ricominciare ad informarvi.

👉 Qui potete leggere e firmare il PATTO PER LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO https://www.byoblu.com/wp-content/uploads/2020/04/Patto-per-la-libertà-di-espressione-v1_0.pdf

👉 La Banca mondiale e l’OMS sono le nuove macchine da guerra?
Qui potete vedere il convegno, moderato dai giornalisti Manlio Dinucci e Giulietto Chiesa, in cui si ripercorrono gli ultimi 75 anni di guerre e gli effetti che hanno prodotto a livello mondiale. Per arrivare ad oggi, quando è in corso una nuova battaglia: quella alla pandemia. Fra i molteplici interventi anche quello in esclusiva al padre del giornalista Julian Assange e al direttore della rivista Global Research, Michael #Chossudovsky. In occasione del 75° anniversario della Liberazione d’Italia #25aprile, Byoblu in collaborazione con Pandora Tv, vi presentano il convegno internazionale “Liberiamoci dal Virus della Guerra” organizzato da Associazione Per un Mondo Senza Guerre, Global Research (Canada), Comitato No Guerra No Nato.
https://www.byoblu.com/2020/04/25/liberiamoci-dal-virus-della-guerra-convegno-internazionale-byoblu24/

👉 SE VOLETE UNIRVI AL MIO CANALE #TELEGRAM, MI TROVATE QUI https://t.me/saracunial

 

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